5 segnali per capire se dobbiamo cercarci un nuovo lavoro

Schermata 2015-09-29 alle 18.10.35Ci sono 5 segnali, molto semplici, che potrebbero farci capire che è arrivata l’ora di cercarci un nuovo lavoro. Veramente illuminanti per farci un esame di coscienza “alla buona”. E se scopriamo che alcuni di questi segnali ormai fanno parte della nostra vita è meglio non ignorarli e cominciare a pensare seriamente alle alternative che abbiamo, per migliorare la nostra esistenza.

1 – quando si pensa e si ripensa alle parole da usare.
Come suoneranno? come saranno interpretate? Ci sono società in cui è obbligatorio avere nuove idee (anche cattive) e altre in cui si deve stare attenti a quello che si dice… Ebbene se non possiamo essere autentici sul lavoro ed esprimerci per quello che siamo, forse vuol dire che la libertà ce la siamo già giocata ed è meglio pensare ad alternative.

2 – se  arrivano due consigli diametralmente opposti sul nostro lavoro da due manager o persone che per noi sono importanti. Significa che non c’è chiarezza di obiettivi e di mezzi per raggiungerli. Pericoloso.

3 – quando viene spesso il mal di stomaco, specialmente la domenica sera. Può capitare che questo succeda saltuariamente, ma se capita sempre è un chiaro segno di come ci sentiamo pensando a quello che ci aspetta il lunedì mattina. Ahi ahi.

4 – ci accorgiamo che … non ridiamo più. Certo il lavoro è una cosa seria ma ogni tanto si deve ridere, perfino ridere fino alle lacrime. Questo fa stare benissimo e così si lavora molto meglio e si sta bene con gli altri. Quando questo sul posto di lavoro non c’è più, è un brutto segno.

5 – quando nei lunghi viaggi di lavoro ci mettiamo a leggere un libro o a guardare i film. Ovviamente non c’è niente di male in questo, ogni tanto bisogna staccare. Ma facciamo un confronto con noi stessi quando ci sentivamo veramente coinvolti, non è forse vero che approfittavamo di quei momenti per riflettere e cercare nuovi spunti ed idee? Se questo non ci succede più una ragione c’è.

Può essere anche che alcuni dei segnali che capitano a noi siano un po’ diversi da quelli descritti, ma certamente segnali come questi significano che c’è qualcosa che non va. E forse vale la pena di non sottovalutarli, dicendoci che poi le cose miglioreranno.
Sappiamo che non è vero. Senza arrivare a conclusioni troppo drastiche, si potrebbe tentare di parlarne col. E’ il famoso feed back che tutti i capi dovrebbero incoraggiare. Ma certo non tutti i capi sono buoni capi! E poi forse l’abbiamo già fatto. Oppure possiamo cogliere l’occasione per ripensare al nostro futuro in azienda. O sul mercato.
Ma abbiamo veramente un futuro nel mondo che conosciamo? Se abbiamo dei seri dubbi forse è arrivato il grande momento di uscire dalla “comfort zone” e cominciare a guardare, perché no, al mondo delle startup come reale opportunità di crescita, cambiamento e soddisfazione. Certo bisogna trovare chi è capace di affiancare con professionalità e una seria metodologia sia il mondo dei manager aziendali sia quello delle startup.  Proprio quello che offre InnoVitsLab con il percorso Startup Driving Experience. Vieni a scoprirlo.

Carla Vegetti, Marketing Manager InnoVitsLab

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